Ducati Monster Euphoria – RocketGarage


Il designer italiano Luca Pagani è sicuramente pervaso da questa sensazione che lo ha portato a concretizzarla nel  progetto che realizzato insieme a Angel Lussiana , la “Euforia”, 

Una moto studiata nei minimi dettagli sia per quanto riguarda l’estetica che il motore. Equipaggiata con un bicilindrico Ducati Tipo 1000 DS raffreddato advert aria-olio da 100 CV, è la prima di una serie ( su richiesta) limitata di alta classe e pregio.

Sebbene non sia sempre facile destare sorpresa sui lavori di customizzazione che si basano su una moto così celebre come la Ducati 996, la Ducati Monster Euphoria di Luca Pagani sembra esser riuscita a colpire nel segno con un progetto semplice ed elegante.

Costruita sul telaio della Ducati 996, Pagani ha voluto rimescolare gli stili: la conseguenza è che abbiamo un frontale che ha un aspetto da café racer, accentuato dalla mancanza del resto della carenatura e della chiglia, mentre il serbatoio e la sella sembrano prendere spunto da una moderna moto sportiva. Il combine di stili si conferma poi anche con l’illuminazione a LED e con i due piccoli spoiler che emergono dalla parte inferiore della carenatura e che sono visibili solo guardando la parte anteriore della moto.

Il lavoro è stato effettuato in maniera artigianale, seguendo il processo tipico dei grandi designer: sketch, disegno 2D, modellazione in argilla e realtà. Proprio per questo motivo si tratta di un’opera d’arte, lavorata come facevano i grandi designer del passato e anche i grandi artisti.

Anche le rifiniture non lasciano indifferenti: il doppio scarico posteriore è realizzato su misura da FF by Fresco. Successivamente, è stato aggiunto l’impianto frenante di Brembo. Valter Moto Parts ha invece fornito alcuni accessori come il tappo del serbatoio, i semimanubri e altri componenti. Il motore proviene invece da un Monster 937 e non sembra aver ricevuto alcuna modifica, a parte l’aggiunta di inserti rossi e un nuovo sistema di canalizzazione dell’aria.

Il percorso di Luca è iniziato come quello di molti di noi, che da ragazzo sognava di costruire e creare proprio le moto che gli servivano da poster sul muro per ispirarsi. Ma mentre la maggior parte delle persone intraprende una serie infinita di percorsi professionali, lui è rimasto fedele alle sue ambizioni e ha studiato all’università, prima di lavorare presso alcune importanti aziende italiane per imparare il mestiere. Da una borsa di studio iniziale che lo ha visto indagare sul design della famosa Fiat 500 a lavorare su un progetto con Gucci e a modellare supercar presso Italdesign.

Oggi insegna modellazione dell’argilla come docente allo IED di Torino e ha uno spazio nello studio del leggendario designer Angel Lussiana, dove ci racconta: “Sono migliorato nel disegnare, modellare e creare prototipi di moto lavorando sulle Moto Morini X-Cape e Seiemmezzo”.

Tra la carenatura anteriore e il serbatoio angolare c’è una piccola sezione di carrozzeria che contribuisce a colmare il divario. Mentre il serbatoio e il codone si fondono senza soluzione di continuità, la base della sella e la schiuma scorrono fino al bordo di ciascun pezzo. Sformato, levigato e verniciato alla perfezione, il risultato finale è qualcosa di veramente mozzafiato, una moto sportiva semicarenata per la strada, con una sella in pelle di qualità da hypercar. È completa di linee che catturano il meglio del classico e del moderno e permette al pilota di scivolare davvero nella macchina e diventare un tutt’uno con il suo capolavoro.

La moto è perfettamente funzionante e replicabile, quindi è prevista una piccola serie limitata ( su richiesta ) per poter avere nel vostro storage un pezzo di design che possa, come per Luca, infondervi quella euforia di cui lui è pervaso.